Buon compleanno Campione!

[vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=QsfD-D3qmNc” align=”center”][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]“…tornare ad apprezzare le piccole cose. Io ogni giorno sogno quel bicchiere d’acqua.
Durante tutto il giorno sorseggio l’acqua e mi sembra sempre la cosa più buona che ci sia.
È così, quando si torna a desiderare il “normale”.
Alessandro JJ Talotti

Buon compleanno Campione!
Sarai sempre con noi…

 

Il team di UdinJump ringrazia tutti coloro che stanno contribuendo al successo di UdinJump.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row]

UdinJump i dati dell’evento 2023

[vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]

UdinJump Development è nella Top 3 del ranking mondiale della World Athletics nell’ambito della classifica della Competition Performance. Nel 2024, il meeting di salto in alto, ideato e promosso dall indimenticabile Alessandro Talotti, vivrà la sua sesta edizione, proseguendo anche nello sviluppare il connubio tra grande Sport e ricerca scientifica applicata allo Sport che, fin da subito, è stato uno dei tratti salienti e caratterizzanti della manifestazione voluti dallo stesso Alessandro. Ora, il lavoro è portato avanti dallo staff coordinato da Mario Gasparetto, con il supporto della Libertas Udine.

Dentro i confini italiani, l’edizione 2023 del Meeting è stata riconosciuta come il primo evento di salto in alto Indoor e ha conquistato il primato mondiale per quel che riguarda le visualizzazioni su YouTube, tra le manifestazioni sotto l’egida della World Athletics.

UdinJump Development ha un valore riconosciuto che va ben oltre la semplice, seppur fondamentale, manifestazione sportiva. L’evento è stato e si promette di essere sempre di più un catalizzatore di attenzione mediatica, riversata da un numero entusiasmante di utenti che hanno assistito al meeting, sia in via televisiva, sia in via digitale.

Nei tre mesi compresi tra le settimane che hanno preceduto la manifestazione che si tiene al palaIndoor “Ovidio Bernes” di Paderno, alle porte di Udine, i telespettatori che hanno seguito la trasmissione di UdinJump Development sono stati oltre un milione. Nello specifico: circa 350mila utenti (dato basato su stima Auditel) sono stati gli spettatori su RaiSport HD e poco meno di 800mila sono stati gli spettatori che hanno seguito la gara sulla piattaforma RaiPlay.

A questi, vanno aggiunti gli 86.308 internauti che hanno seguito la gara in diretta su YouTube, con un picco di quasi 2000 spettatori simultanei nel Live. Il dato aggregato su YouTube, a comprendere anche coloro che hanno visto la gara in differita, in modalità on demand, ha superato di gran lunga il milione di utenti web.
La presenza di autentiche star dell’Atletica Mondiale, come Javier Sotomayor, cubano, tuttora detentore del record del mondo di salto in alto, ha rappresentato un boost notevole alla promozione dell’evento. E i numeri espressi confermano in pieno l’assunto.

Un’importante fetta di attenzione rivolta al Meeting UdinJump Development è stata assicurata dal Social Network: Più del 60% di utenza raggiunta è arrivato dall’estero. La copertura garantita dai network del gruppo META ha registrato 250 mila utenti raggiunti sulle pagine ufficiali di Facebook e Instagram. In aggiunta, sono stati quasi 440 mila gli utenti che hanno visto i vari contenuti e 290mila le interazioni complessive. Importante sottolineare che tutti questi dati sono relativi agli account ufficiali dell’evento e non comprendono, invece, i dati sui post e sulle interazioni che i singoli atleti hanno registrato nei propri profili (di cui quasi il 95% vengono da utenza estera)

Nel complesso il brand UdinJump Development ha raggiunto 135 paesi in tutto il mondo: un successo oltre ogni aspettativa.

“L’aspetto sportivo del Meeting UdinJump Development è importante – conferma Alessandro Venanzi, Vice Sindaco e Assessore a Attività produttive, Commercio, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine – e di grande rilievo è il riflesso economico e turistico che questa manifestazione porta alla Città di Udine e sul territorio. Da un lato c’è la conferma che l’iniziativa promossa dal compianto Alessandro Talotti sia ormai una certezza consolidata nel mondo dei grandi eventi internazionali, ambito nel quale è cresciuto molto e ha saputo qualificarsi e identificarsi. Dall’altro lato, ha assicurato che ogni atleta, dalle star internazionali ai giovani in rampa di lancio, possa diventare un ambasciatore ideale della città e del Friuli Venezia Giulia. In relazione alle risorse investite, UdinJump Development ha dato dei ritorni incredibili, in termini di promozione e di comunicazione mediatica”.

Attraverso UdinJump Development, dunque, Udine e la Regione FVG si sono avvicinati al mondo.
“Dati i numeri, i dati raccolti e l’interesse generato – conferma Venanzi – è giunto il momento di fare un ulteriore salto di qualità. Le energie, le competenze e le strutture ci sono: servono maggiori risorse per strutturare ancora meglio l’evento e per sfruttare ancora meglio il ritorno che UdinJump Development ha assicurato. Abbiamo dato la nostra piena disponibilità come Comune di Udine: adesso occorre anche anche la Regione Friuli Venezia Giulia, per far crescere l’evento e portarlo al primo posto del ranking mondiale, faccia la sua parte”.

Spesso si parla in maniera empirica di dati e di numeri per valorizzare un evento ed eventualmente garantirsi risorse. I dati precisi e concreti che ha registrato UdinJump Development vanno in un’altra direzione, più solida, documentabile e senza ombre.

“Gli eventi sportivi in generale sono moltiplicatori di opportunità – riconosce il ViceSindaco di Udine -: a monte di eventi turistici serve generare un bisogno. Negli eventi sportivi questo bisogno viene espresso concretamente: lo sport vive su una passione più forte, rispetto ad altri contesti. Opportunità come quelle offerte da meeting come UdinJump generano numeri che possono essere calcolati con precisione, per comprendere l’indotto generato da un evento. Questo elemento è tutt’altro che banale. Per esempio, abbiamo ospitato a Udine l’adunata degli Alpini e conosceremo solo tra qualche mese lo studio di settore, fatto dall’Università, su numeri ed indotto generati. Nel caso di UdinJump Development, evento sportivo d’eccellenza, abbiamo saputo quasi subito ogni tipo di dato: conoscendo lo stato dell’arte e il ritorno generato da questo evento sportivo, possiamo ragionare meglio e con maggiore tempismo sulle risorse da destinare e sul modo di investirle. Se riuscissimo ad aumentarle di almeno il 30%, avremmo modo di far diventare Udine un punto di riferimento per il mondo del salto in alto internazionale. Lo siamo già, ma potremmo alzare ancora l’asticella, per usare un termine in voga nel salto in alto”.

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I vincitori di UdinJump 2023

[vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”54620″ img_size=”full” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”54607″ img_size=”full” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_spacer height=”50″][vc_column_text]

UDINE
Successo di pubblico e risultati apprezzabili per la quinta edizione di UdinJump Development, al palasport “Ovidio Bernes”, tempio dell’atletica friulana.
Ancora una volta, il successo è andato ad un atleta straniero: Iryna Gerashchenko e Luis Enrique Zayas sono saliti sul gradino alto del podio, rispettivamente della gara femminile e di quella maschile.
Davanti al mitico recordman cubano Javier Sotomayor e il vice-presidente della Fidal Sergio Baldo, gli atleti in gara, provenienti da tutto il mondo hanno onorato l’impegno, nel ricordo dell’indimenticabile Alessandro Talotti.

Accese le telecamere di RaiSport, è iniziata prima la competizione femminile.
Il primo salto è di Marta Morara: l’azzurra, classe 1999, valica l’1,72m, misura d’ingresso, dando la stura allo spettacolo. Si sale subito a 1,75, altezza sopra la quale vola facilmente Elena Vallortigara. La slovena Monika Podlogar esce di scena con tre errori e, a quota 1,80, anche Morara incappa nel fatale terzo errore.
A 1,84, la competizione si accende. Vallortigara, l’ucraina Geraschenko e Patterson proseguono col percorso netto: tre delle prime quattro classificate ai Mondiali di Eugene 2022, danno spettacolo anche al palaBernes. Mancherebbe solo Yaroslava Mahuchikh, argento nell’ultima gara iridata e vincitrice dell’edizione 2021 di UdinJump.
Il brivido arriva con il secondo errore della Patterson a quota 1,87, ma la campionessa australiana, tiene la concentrazione e supera la misura, restando in gara.
Quota 1,90 segnala il primo errore dell’ucraina Iryna Gerashchenko e diventa un ostacolo per Vallortigara (1,87 è season best), costretta a lasciare la contesa dopo il terzo salto sbagliato. La vittoria finale, a quel punto, è una questione tra Patterson (l’1,90 è il suo season best) e Gerashchenko.
Le due decidono di sfidarsi a 1,96: entrambe sbagliano tutti i salti e la vittoria alla fine va all’ucraina Iryna Gerashchenko, grazie al minor numero di errori. Sul terzo gradino del podio sale la diciottenne australiana Erin Shaw, per la quale la misura di 1,90 rappresenta il personal best.
A fine gara, gli applausi del pubblico udinese vanno a tutte le atlete, premiate anche dal piccolo Elio Talotti, divertito portamascotte.

La gara maschile parte nel segno di Jaxier Sotomayor, il figliodel leggendario Javier, prodigo di consigli tecnici per l’erede, che scalda subito le mani degli appassionati del palaBernes alternandosi nei salti con l’idolo di casa, il gemonese Simone Dal Zilio.
A quota 2 metri, entrano in scena anche gli altri. Il giovane “Soto” esce subito, imitato da Dal Zilio, mentre lo sloveno Sandro Tommasini, gli azzurri Stronati e Meloni e l’italiano d’Australia Marco Fassinotti, fidanzato della Patterson, sorvolano senza problemi anche i 2,08.
A quota 2,12 entra in scena il cubano Luis Enrique Zayas: abbondante sopra l’asticella. E la gara entra davvero nel vivo. Edoardo Stronati convince tutti con un ottimo secondo salto a 2,16, misura fatale ad Eugenio Meloni.
L’unico a saltare 2,20 al primo tentativo è l’ucraino Andriy Protsenko, già vincitore dell’edizione 2021 di UdinJump. Zayas si salva al terzo tentativo e resta in gara, mentre Fassinotti commette tre errori a lui fatali.
A 2,24 restano in gara Stronati, Protsenko, il bulgaro Tihomir Ivanov e lo stesso cubano Zayas. Quest’ultimo prova il colpo a 2,27 ma la misura resta off limits per tutti.
Alla fine, vince proprio Zayas, davanti a Protsenko e a Fassinotti, terzo a pari merito con Ivanov.
E Marco Fassinotti ha ricevuto il premio “Faustino Anzil”, istituito dalla sezione udinese dell’Associazione Atleti Azzurri d’Italia, per premiare la migliore prestazione tecnica di un atleta italiano. L’Anaoai è stata rappresentata da Enzo Del Forno. Proprio colui che ha preso il testimone dall’indimenticato professor Anzil nel ruolo di presidente del sodalizio friulano. Il premio è stato consegnato a Fassinotti dallo stesso Del Forno e da Barbara Anzil, figlia di Faustino.

Presenti all’evento anche il deputato Walter Rizzetto, vicino alla famiglia Talotti, l’assessore FVG Barbara Zilli, il presidente del CONI Fvg, Giorgio Brandolin, il vicesindaco di Udine Antonio Falcone e Silvia Stibilj, compagna di Alessandro, con il piccolo Elio, e i genitori di Alessandro, Paola e Mario.
Assieme a loro, anche i “Legends” dello Sport italiano Gabriella Dorio, Andrea Luccheta e Giuseppe Gibilisco che ha presentato ufficialmente il prototipo della “JJ BIke”, sviluppata anche con le idee di Alessandro Talotti e industrializzata dall’azienda Canali Sysyem di Udine, di Marco Bovolini.
Inoltre, UdinJump Development 2023 ha salutato anche l’annuncio della prossima pubblicazione del libro giallo scritto da Alessandro.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Eleanor Patterson UdinJump 2022 to 2023

[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=bqxi2aT9p7Y” align=”center”][ultimate_spacer height=”50″][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_column_text]Buon Anno dalla campionessa del Mondo Eleanor Patterson!

Ti aspettiamo a UdinJump il 9/02/2023.
che spettacolo TOP!
Grazie!!!

 

#udinjump #jump #saltoinalto #udinjumpdevelopment #highjump #atleticaleggera[/vc_column_text][ultimate_spacer height=”50″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]

Comunicato Stampa:

Manca poco più di un mese al 9 febbraio 2023, quando il palaIndoor Ovidio Bernes di Paderno, frazione alle porte di Udine, aprirà alla quinta edizione di UdinJump Development, il meeting d’Italia di salto in alto ideato dall’indimenticabile Alessandro Talotti.
Dal gennaio del 2019, quando andò in scena la primissima edizione, l’evento friulano è andato in crescendo, alzando sempre di più l’asticella, fino ad essere riconosciuto da World Athletics, la Federazione Internazionale, come il terzo più importante evento Special Indoor nel mondo dedicato al salto in alto, il primo in Italia.

Una manifestazione di tale lignaggio attira anche atleti di caratura internazionale e, sebbene il roster definitivo sarà confermato solo a ridosso dell’evento, già sono arrivate le prime conferme della volontà di presenza di alcune protagoniste della scena del salto in alto.
In primis, la campionessa del mondo Eleanor Patterson: l’australiana, iridata a Eugene nell’estate del 2022 con la misura di 2.02, ha annunciato di voler essere a Udine, il prossimo 9 febbraio.

Molto attesa è l’azzurra Elena Vallortigara. La pluricampionessa italiana, tricolore in carica dopo la vittoria ai Campionati Italiani del 2022 e, soprattutto, medaglia di bronzo mondiale grazie ai due metri saltati a Eugene, ha espresso il desiderio di essere di nuovo in gara al palaIndoor. Vallortigara fu già a Udine un paio d’anni fa e la sua presenza darà lustro all’evento.

Anche Iryna Gerashchenko, atleta ucraina, vice-campionessa europea indoor nel 2021, ha espresso la sua determinazione nel voler entrare nel roster di UdinJump Development 2023. La presenza della Gerashchenko sarà molto significativa, anche alla luce di quel che sta succedendo in Ucraina, martoriata da una sanguinosa guerra con la Russia.

Con atlete di tale calibro, è evidente che la competizione femminile di UDJ2023 sia una dei migliori eventi, se non il migliore in assoluto che gli appassionati della disciplina possono vedere in Europa in questo periodo.

Tra i protagonisti della gara maschile, l’azzurro Marco Fassinotti ha salutato tutti i tifosi del salto in alto attraverso un simpatico messaggio sul social network, dando appuntamento al 9 febbraio. L’ex primatista italiano indoor (2.35, nel 2016, a Banska Bystrica, poi superato da Gianmarco Tamberi, con 2,38, pochi mesi dopo a Hustopeče) è il fidanzato di Eleanor Patterson e nel 2009 vinse il titolo italiano universitario a Lignano Sabbiadoro.

In attesa di ulteriori conferme della presenza dei principali attori del salto in alto mondiale e confidando sul ritorno in Friuli del mitico Javier Sotomayor, grande amico di Talotti e presenza fissa nelle ultime due edizioni, UdinJump Development scalda i motori e si prepara, anche con un fitto calendario di iniziative collaterali, che saranno presentate nelle prossime settimane.

L’organizzazione, coordinata da Mario Gasparetto, Cristian Gerussi, Massimo Patriarca, assieme ad Eliseo Rainone, punta a coinvolgere soprattutto i giovani udinesi e friulani. La didattica e il mondo della scuola sono stati, fin dalla prima edizione, uno dei pallini di Alessandro Talotti e UdinJump 2023 proseguirà nella tradizione. Esaurita la fase critica dell’emergenza legata al Covid, è in preparazione, nei primissimi giorni di febbraio, una manifestazione sportiva riservata proprio agli studenti.

Ufficio Stampa
UdinJump Development 2023[/vc_column_text][ultimate_spacer height=”50″][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row]

Elena Vallortigara UdinJump 2022 to 23

[vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=QUQD6i5CmXA” align=”center”][ultimate_spacer height=”50″][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]Il saluto e gli auguri di Elena Vallortigara!

Ti aspettiamo a UdinJump il 09/02/2023.

Grazie!!!

#udinjump #jump #saltoinalto #udinjumpdevelopment #highjump #atleticaleggera[/vc_column_text][ultimate_spacer height=”50″][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row]

UdinJump 2023, la data evento.

Tutte le strade del salto in alto passeranno in Italia, il…

[vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=XwjoBs3w4E0″][ultimate_spacer height=”80″][vc_column_text]

Tutte le strade del salto in alto passeranno in Italia,
il 09/02/23!!!
“… TOP”

[/vc_column_text][ultimate_spacer height=”80″][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row]

UdinJump da record: è il regalo più bello per Ale jet Talotti

Secondo la Iaaf il meeting di salto in alto è il terzo al mondo. L’ideatore, morto nel 2021, oggi avrebbe compiuto 42 anni.

Un regalo di compleanno che più bello non si può. Oggi, l’indimenticabile Alessandro Talotti avrebbe compiuto 42 anni e la Federazione Internazionale ha riconosciuto l’evento Udin Jump Development, la manifestazione ideata e costruita dal campione di Campoformido, come il primo e più importante evento di salto in alto in Italia e, addirittura, il terzo al mondo nel ranking.

In soli quattro anni, dunque, la manifestazione che richiama al palaIndoor Ovidio Bernes di Feletto i migliori interpreti della specialità, è cresciuta fino al punto di essere considerata tra i principali eventi del salto in alto sub scala internazionale….

Leggi tutto l’articolo su Messaggero Veneto

 

webinar “results of the studies done on the jumps of the 2021 meeting”

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webinar  

“results of the studies done on the jumps of the 2021 meeting”
Dr. Renzo Pozzo, University of Udine and Colonia (Germany)
 
01/02/2022 at 21:00 

Programmazione:

Martedì 01/02/2022 ore 21:00 Webiner UdinLAB  “analisi salti 2021”

registrazione dello streaming ZOOM

[/vc_column_text][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=fmOgF_09kKw” align=”center”][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_spacer height=”80″][vc_separator color=”orange” style=”shadow” el_width=”80″][ultimate_spacer height=”80″][/vc_column][/vc_row]

Gianluca Morassi presenta i suoi libri di racconti dedicati all’atletica

Sabato 29 gennaio 2022, alle 11 al palaindoor “Ovidio Bernes” di Udine

Sabato 29 gennaio 2022, alle 11 al palaindoor “Ovidio Bernes” di Udine, il giornalista, scrittore ed ex atleta friulano Gianluca Morassi presenta i suoi libri di racconti dedicati all’atletica, dialogando con i fondisti azzurri Anna Incerti e Matteo Spanu.
A condurre e moderare il dibattito è la giornalista Francesca Spangaro, volto di teleFriuli.

L’evento, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Udine, si inserisce nel programma del Meeting d’Italia di salto in alto UdinJump Development, che nel pomeriggio di mercoledì 2 febbraio richiamerà in Friuli alcuni tra i principali interpreti della disciplina a livello internazionale e diversi giovani talenti che, dalle pedane di salto del palaBernes, spiccheranno il volo.