Il 21enne svedese ha un personale di 2,24. Sfiderà l’attuale campione continentale U20 Pasquier.
Il papà dell’atleta è Stefan, olimpionico ad Atene 2004 e amico di Talotti. Anche lui sarà a Udine.
Con lo scandinavo l’austriaco Lionel Strasser (PB di 2,20) e l’italiano Eugenio Meloni (PB di 2,21).
La gara si terrà mercoledì 4 febbraio al PalaBernes e farà parte del calendario della World Athletics.
Udine, giovedì 15 gennaio 2025
Un altro giovane campione (e illustre figlio d’arte) si unisce al cast di UdinJump Development, meeting dedicato esclusivamente al salto in alto, giunto all’ottava edizione. Mercoledì 4 febbraio sarà sulla pedana del PalaBernes Melwin Lycke Holm, campione europeo under 20 del 2023 a Gerusalemme e medaglia di bronzo ai campionati continentali under 23 del 2025 a Bergen. Proprio in quest’ultima occasione, in cui a vincere fu l’italiano Matteo Sioli, il 21enne svedese stabilì il proprio primato personale di 2,24.
Già otto volte campione nazionale assoluto tra indoor e outdoor a dispetto della giovane età, il suo cognome non può risultare indifferente agli amanti dell’atletica. Il papà di Melwin è Stefan, ossia uno dei più grandi saltatori in alto della storia, in grado di volare oltre la quota d’eccellenza di 2,40 e di vincere il titolo olimpico ad Atene 2004. Holm, classe 1976, quattro volte oro iridato al coperto, ha gareggiato molte volte assieme ad Alessandro Talotti, l’ideatore di UdinJump, di cui è diventato amico nel corso degli anni.
Proprio per salutare il grande altista friulano lo scandinavo è stato ospite della seconda edizione di UdinJump, disputatasi nel 2020. Stavolta tornerà in Friuli e seguirà dal vivo il figlio, che potrà dare vita a una emozionante battaglia sul filo dei centimetri assieme ad altri promettenti saltatori: il francese Elijah Pasquier (Francia), successore di Holm sul trono continentale juniores, già capace di 2,25 e Federico Celebrin (Italia), con cui lo scandinavo ha battagliato la scorsa estate agli Europei promesse (in cui è giunto sesto).
L’adrenalina, data da sfide incerte e dall’energia dei giovani, sarà uno degli ingredienti di UdinJump Development 2026. Il meeting, inserito nel calendario della World Athletics, richiamerà nell’impianto indoor di Paderno anche l’austriaco classe 2002 Lionel Strasser, che vanta un personale di 2,20 e l’italiano classe 1994 Eugenio Meloni, autore in carriera di 2,21. I due hanno già partecipato alla gara del PalaBernes.
A oggi sono otto gli uomini che prenderanno parte alla partita maschile: oltre a Holm, Pasquier, Celebrin, Strasser e Meloni, hanno già confermato la loro presenza lo statunitense Elijah Kosiba (2,30), il brasiliano Thiago Moura (2,31) e l’ucraino Andrii Protsenko (2,40).
Tra le donne già certe di esserci l’ungherese campionessa europea U20 Lilianna Batori (Ungheria, 1,93) la campionessa del Festival Olimpico Europeo della Gioventù Aitana Alonso (Spagna, 1,86), Ona Bonet (Spagna, 1,90) e le statunitensi Charity Hufnagel e Saana Barnes (personale entrambe di 1,94).
Il cast sarà definito entro il mese di gennaio.







